Imposta di successione con modello F24

achievement-18134_960_720Dallo scorso 1 aprile 2016 (sarà obbligatorio dal 1° gennaio 2017) è possibile pagare il saldo dell’imposta di successione con modello F24, in aggiunta al consueto versamento delle somme con modello F23. A ricordarlo è l’Agenzia delle Entrate, che tramite il provvedimento “Estensione delle modalità di versamento di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, alle somme dovute in relazione alla presentazione della dichiarazione di successione “ ha introdotto alcune interessanti precisazioni. Continue reading “Imposta di successione con modello F24”

Bonus 80 euro, attenzione agli straordinari

business-163464_960_720Fate molti straordinari? State attenti, poichè potreste perdere il bonus mensile da 80 euro. Qualche esempio? Di uno se ne è occupato recentemente il quotidiano Il Sole 24 Ore, che ricorda come circa 500 operai in regime di solidarietà dell’Electrolux di Susegana (Treviso), a cui la multinazionale svedese del settore elettrodomestici aveva chiesto e ottenuto negli scorsi mesi la disponibilità a numerosi sabati di lavoro straordinario (compresa per un centinaio di loro la stessa giornata di ferragosto) allo scopo di portare a termine alcune commesse supplementari, sono andati incontro a una brutta sorpresa. Continue reading “Bonus 80 euro, attenzione agli straordinari”

Chi sono i migliori manager italiani?

telephone-586268_960_720La classifica non sarà certo di piena valenza universale, ma secondo quanto afferma una prestigiosa ricerca condotta dall’Harvard Business Review Italia e dall’Insead di Fontainebleau è Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat Chrysler, ad ottenere il primo posto nella classifica dei chief executive officer con le migliori prestazioni del nostro Paese.

Per arrivare a tale risultato gli autori della ricca indagine hanno considerato principalmente due variabili ponderate secondo un algoritmo definito dall’Insead: il rendimento aggiustato per settore e la variazione della capitalizzazione della società in borsa. Inoltre, la classifica – che riguarda solo società quotate – non considera gli eventuali risultati ottenuti prima del 1995, fa riferimento ai dati al 30 aprile 2015 e non include manager in carica da meno di due anni. Continue reading “Chi sono i migliori manager italiani?”

Il processo di gestione dei documenti aziendali

documentiLa gestione documentale è ormai divenuto il rimedio ideale per il processo di archiviazione operativa e la conservazione digitale dei documenti amministrativi e gestionali all’interno di un’azienda. I documenti inseriti e organizzati attraverso la gestione documentale, possono essere pubblicati automaticamente su internet, per la condivisione in tempo reale con i clienti che aderiscono al portale. Quotidianamente le attività normative, gestionali e organizzative che gli studi professionali, le aziende e le associazioni affrontano, portano molto spesso a una pluralità di documenti, la gestione dei quali è possibile soltanto con un’eccellenza a livello gestionale. La Gestione Documentale, dunque, diventa la soluzione perfetta e integrata predisposta per la corretta gestione dei documenti creando una situazione di vantaggio organizzativo in termini di efficienza, tempestività e minori costi di gestione. Continue reading “Il processo di gestione dei documenti aziendali”

Spazio al business, crea il tuo magazzino

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magazzinoNon c’è idea migliore a quella di risparmiare spazio e avere comunque a disposizione qualità e quantità dei prodotti che servono alla vendita. Riuscite a pensare ad un negozio senza magazzino? Non importa quanto sia piccola l’attività, il magazzino è una parte fondamentale oltre lo spazio commerciale, allestito per il pubblico. Continue reading “Spazio al business, crea il tuo magazzino”

Fatturazione elettronica, tutti i vantaggi della dematerializzazione

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fatturazioneLa fatturazione elettronica apporta molti vantaggi, sia per chi sceglie di farne uso sia per i clienti terzi che effettuano l’acquisto. Dalla produzione alla distribuzione, una fattura cartacea richiede a chi la emette un costo variabile da 10 euro fino a 50 euro, comprensivo di tutti gli oneri, laddove la media europea si assesta sui 27 euro circa.

L’adozione della fatturazione elettronica può quindi apportare un notevole risparmio per chi la emette, in quanto vi è una riduzione dell’attività manuale, con conseguente aumento di produttività da parte della manodopera impiegata nell’attività commerciale.

In termini pratici, le persone preposte a compilare le fatture cartacee possono risparmiare tempo e dedicarlo ad altri lavori, migliorando in termini generali la produttività aziendale. La fattura elettronica abbatte inoltre i costi relativi ai materiali di consumo, come la carta, le buste e le spese di spedizione ed elimina il tempo e i costi stimati per la distruzione della fatture cartacee. Un buon risparmio di tempo deriva anche dalla possibilità di eliminare il tempo destinato alla archiviazione delle fatture e alle successive ricerche e consultazioni.

Dal punto di vista dei costi, la fatturazione elettronica permette di accedere telematicamente alla fatturazione da parte dei rami aziendali che non sono direttamente interessati, quindi di ottenere uno snellimento complessivo delle pratiche lavorative, con conseguente abbattimento del costo relativo al lavoro di consultazione. Questo aspetto elimina logisticamente gli eventuali ritardi che possono derivare dall’inoltro cartaceo delle fatture e riduce le dispute e i contenziosi che derivano dagli eventuali errori di fatturazione. Non solo, in quanto grazie alla fatturazione elettronica avviene un’integrazione migliore e quantitativamente maggiore fra la fatturazione stessa, i pagamenti e gli incassi elettronici.

L’azienda ‘ci guadagna’ anche nei confronti dei terzi, in quanto dimostra la volontà di adattarsi alle nuove modalità di gestione proposte e quindi di essere fresca ed innovativa, nonché di operare con conformità nei confronti della pubblica amministrazione e di dimostrare una pronta risposta e una trasparenza ineccepibile nei confronti di controlli fiscali.

 

Donna e mamma in tempi di crisi: lavorare è un problema?

lavoro donneEssere genitori al giorno d’oggi è un’impresa complicatissima. Oltre alle difficoltà di farsi spazio nel mondo del lavoro, per le donne che diventano mamme si aggiunge la problematica dell’accesso ai servizi. In Italia, solo il 13,5% dei bambini di età inferiore ai tre anni viene preso in carico dai servizi, con una percentuale ben al di sotto del target europeo, che prevede invece il 33%. Continue reading “Donna e mamma in tempi di crisi: lavorare è un problema?”