Come si scrive una lettera di presentazione?

writing-pad-3202747_1920

La lettera di presentazione è un biglietto da visita che accompagna il curriculum e serve per convincere in poche righe i recruiters a considerare l’allegato. Si può considerare come una sorta di sintesi del curriculum, che esplicita i punti salienti dello stesso e sottolinea anche le qualità personali possedute dal candidato. Pertanto, deve essere scritta in modo chiaro, semplice ed esaustivo, in modo da attirare l’attenzione di chi legge in poche battute. Ovviamente è fondamentale che non vi siano errori di ortografia e/o di grammatica e ripetizioni che possono appesantire la lettura. Lo scopo è quello di comunicare all’azienda il proprio valore, e convincere di essere la persona giusta per il ruolo per la quale ci si è candidati. Tuttavia, potrebbe non essere semplice scrivere la lettera di presentazione in modo adeguato, specialmente se si è alle prime armi. In questi casi, è consigliabile leggere un modello di lettera, come quello proposto da Lettereprofessionali.it.

Come scrivere la lettera di presentazione

L’errore più grande che si fa, quando si scrive una lettera di presentazione, è utilizzare un modello standard da inoltrare alle aziende senza tenere conto delle differenze tra le diverse mansioni per le quali ci si candida. Pertanto, il primo consiglio per scrivere una lettera di presentazione efficace, è quello di personalizzarla a seconda dell’azienda, informandosi in modo adeguato sui valori, sulla mission e sulla posizione. Occorre poi descrivere in poche parole le motivazioni che hanno spinto ad effettuare tale candidatura, utilizzando un linguaggio chiaro ma corretto, senza eccessivo formalismo. È fondamentale descrivere le proprie qualità in modo sincero ed oggettivo, utilizzando, pertanto, esempi numerici e corredati da dati. (Ad esempio, se ci si vuole focalizzare sulla propria attitudine di leadership, si può scrivere come dimostrato dalla mia esperienza come capo nell’azienda X, svolta per svariati anni). Bisogna ricordarsi che le esperienze lavorative dettagliate vengono già esplicitate dal curriculum; pertanto non bisogna essere ripetitivi ma porre l’attenzione sui lavori passati più in linea con la posizione aperta. Se non si hanno esperienze, invece, si può accennare a qualche esperienza importante come il volontariato, oppure l’aver svolto corsi professionali, conseguito attestati, oppure aver appreso la lingua straniera direttamente all’estero o aver scritto una tesi concernente proprio l’azienda in questione.

La struttura

La lettera di presentazione va scritta nel corpo della mail, e non come allegato, e deve contenere un’intestazione con i propri dati personali. È preferibile informarsi sul direttore delle risorse umane in modo da indirizzare direttamente la lettera al responsabile, nel caso ciò non fosse possibile, si fa ricorso ad una formula di cortesia generica. L’introduzione serve a spiegare per cosa ci si candida e quali sono le skills in linea con la posizione. Nel corpo ci si può dilungare di più, parlando, come già detto, delle proprie qualità, meglio se focalizzandosi su dati reali che supportano quanto detto. È preferibile separare i vari pezzi da uno spazio, ed evidenziare i punti di forza con i grassetti (ma attenzione a non abusarne, in quanto poi viene meno la funzione principale del grassetto, ovvero quella di attirare l’attenzione sui punti focali). Infine, bisogna salutare il responsabile, utilizzando una formula di cortesia e precisando che si attende un riscontro, restando a disposizione per eventuali chiarimenti e precisazioni.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*