L’omicidio stradale diventa legge: pene inasprite per i conducenti folli

omicidio stradaleSe ne è parlato per tanto tempo, ma solo da qualche giorno a questa parte possiamo dire che l’omicidio stradale diventa legge in Italia.

Per la precisione correva l’anno 2011 quando veniva depositato un disegno di legge da parte dell’Associazione Lorenzo Guarnieri proprio con l’obiettivo di mettere mano alla revisione delle pene per chi avrebber ferito o ucciso alla guida. L’impegno messo dall’associazione in questione trovò sin da subito il plauso dell’allora sindaco di Firenze, Matteo Renzi. E ora che lo stesso Renzi è diventato presidente del Consiglio, ecco che una delle promesse tanto caldeggiate nei tempi addietro è stata tramutata in realtà: l’omicidio stradale è oggi una legge dello Stato a tutti gli effetti.

Sono molti gli aspetti che vengono toccati da questa nuova normativa, ma è evidente che la novità più eclatante riguarda l’introduzione del reato di omicidio stradale per due particolari fattispecie: per guida in stato di ebbrezza media e per guida in stato di ebbrezza grave. Ma il nuovo testo dispone anche che chi guida ubriaco o drogato possa incorrere nella revoca della patente anche per un periodo massimo di 30 anni esponendo gli automobilisti, di fatto, a quello che in molti hanno ribattezzato come “l’ergastolo della patente”.

Per quel che riguarda il reato in sé e per sé, sono tre le diverse fasce di gravità a cui si rischia di andare incontro: il guidatore rischierà dai 2 ai 7 anni di carcere quando la morte della vittima è stata causata in seguito alla violazione del codice della strada (come una mancata precedenza, un sorpasso con doppia striscia continua o un eccesso di velocità); dai 5 ai 10 anni di reclusione se il conducente risultasse avere un tasso alcolemico superiore agli 0.8 grammi per litro ma anche nell’ipotesi di condotte pericolose (come infrazioni ai semafori, inversioni non concesse e guide contromano). E per finire si potranno rischiare da 8 a 12 anni di carcere se si dovesse uccidere una persona perchè si è guidato con un tasso alcolemico da oltre 1.5 grammi per litro (o sotto l’effetto di droghe), ma la pena potrebbe arrivare persino a 18 anni se si dovessero uccidere più persone.

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