Cosa può fare un programma di video editing

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studio videoFino a qualche anno fa i programmi di video editing più validi erano costosi e complessi da utilizzare, pensati più che altro per i professionisti del settore. Oggi le persone che possiedono file di ogni tipo in formato digitale sono tantissime, grazie anche alla sempre maggiore diffusione di smartphone in grado di catturare video in alta definizione. Per questo motivo si stanno diffondendo programmi di video editing multi funzione, disponibili a prezzi incredibili se non gratuitamente dedicati anche a chi si avvicina a questo tipo di attività per la prima volta. Per poterli sfruttare è necessario possedere un computer, Windows o Mac poco importa, come possiamo comprendere facilmente visitando la pagina ufficiale. Continue reading “Cosa può fare un programma di video editing”

In vendita gli occhiali di Snapchat

Sono finalmente in vendita gli Spectacles, gli speciali occhiali smart, da collegare allo smartphone, in grado di registrare brevi video che potrete poi condividere su Snapchat. Una vendita che per il momento è limitata al solo mercato statunitense, ad un prezzo che potrebbe fare la gioia di tutti gli appassionati del genere: “solo” 130 dollari. Stando a quanto si può leggere sul sito ufficiale, per ogni ordine online sarà possibile effettuare l’acquisto di non più di sei paia di occhiali, disponibili colori corallo, nero o verde acqua. Continue reading “In vendita gli occhiali di Snapchat”

Parte missione Nasa per scoprire l’origine della vita

mainScoprire l’origine della vita o, per lo meno, da dove “arriviamo”, sembra essere il sogno di tutti gli scienziati. E proprio per cercare di dare una mano all’ambiziosa risposta, la Nasa ha lanciato la sua missione Osiris, partita da Cape Canaveral con l’obiettivo di raggiungere un asteroide, prelevare un campione della sua polvere e riportarlo a Terra nel 2023. Una missione spaziale di grande rilievo e di grande complessità, con un tema “egizio”: l’asteroide prescelto tra i più interessanti si chiama infatti Bennu, come una divinità egiziana, è grande mezzo chilometro e ha un’orbita simile a quella della Terra. Continue reading “Parte missione Nasa per scoprire l’origine della vita”

TomTom lancia navigatore Gps per scooter

tomtom-vio2016-smartphoneNuovi passi in avanti nel settore dei navigatori Gps di TomTom. La società ha infatti annunciato di aver revisionato la propria gamma, inserendo all’interno del portafoglio prodotti anche un navigatore GPS per scooter, chiamato TomTom VIO.

Il navigatore GPS per scooter ha un piccolo display touch circolare che può essere fissato al braccio dello specchieto retrovisore, e “parla” con lo smartphone, utilizzando il dispositivo di telefonia mobile come una sorta di “cervello” utile per poter visualizzare le mappe e i percorsi. Continue reading “TomTom lancia navigatore Gps per scooter”

Proseguono gli incassi da record per Pokemon Go

Logo_Pokémon_GoContinua a conseguire cifre da capogiro Pokemon Go, quello che probabilmente è destinato a passare alla storia come il gioco simbolo di quest’estate 2016 e, forse, anche dell’intero anno. In grado di appassionare milioni di persone nel mondo, giovanissimi, giovani e meno giovani, l’app inizia a far registrare degli incassi sempre più rilevanti alla società che lo ha inventato e che, ora, sta iniziando a raccogliere i suoi frutti più prelibati. Continue reading “Proseguono gli incassi da record per Pokemon Go”

Quanto guadagnano Facebook & co. in Italia?

abstract-1233873_960_720Quanto guadagna Facebook in Italia? E Google? E Twitter? Se ve lo siete mai domandati, sappiate che siete in buona compagnia, e che una recente panoramica condotta dal quotidiano Italia Oggi può venire incontro alla vostra curiosità, svelando, magari, che Twitter Italia nel corso del 2015 ha visto quasi quadruplicare i propri ricavi rispetto all’anno precedente, passando da 1,1 milioni di euro a 3,9 milioni di euro. Un buon andamento, che tuttavia non ha permesso al social network dei cinguettii di raggiungere i 7,5 milioni di euro guadagnati da Facebook, che chiude il 2015 con un incremento del 19 per cento, ne tanto meno i 65 milioni di euro con cui Google ha chiuso il 2015, con ricavi in incremento del 20 per cento rispetto all’anno precedente. Continue reading “Quanto guadagnano Facebook & co. in Italia?”

Le piattaforme per i Tablet

tablet pennaNella scelta di un tablet contano certi requisiti che vanno valutati attentamente in base alle proprie esigenze, uno fra tutti l’hardware. Dopo aver appurato a cosa ci serve il tablet e come sceglierlo in base alla RAM e ai giga per l’archiviazione della memoria, passiamo in rassegna il software. 

Le piattaforme su cui si basano i tablet sono tre: Android di Google, iOS di Apple e Windows di Microsoft utilizzato sui device convertibili, i tablet che possono diventare anche dei notebook. Continue reading “Le piattaforme per i Tablet”

Android M: ideale per i migliori smartphone android 4G

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Google lancia Android M, il nuovo sistema operativo mobile per smartphone!

androidRecentemente è stata presentata una delle novità più attese dalla community di esperti e sviluppatori: stiamo parlando della release di Android M, sistema operativo mobile che promette un nuovo passo verso la nascita di un mondo operativo abitato da smartphone e tablet e ‘wearable device’, ovvero dispositivi connessi all’Internet di oggetti ed automobili.

C’è da dire, però, che il sistema operativo si presenta in una veste più stabile e con caratteristiche più avanzate che lasciano presagire ancora molta strada da fare in avanti: è necessario attendere ulteriormente per assistere ai prossimi sviluppi di Android M.
Intanto si ipotizza la presenza di questa prestante innovazione in moltissimi dispositivi, a partire dagli
smartphone android 4g, ideali per sfruttare maggiormente la connessione mobile.

Una delle novità più attese, tra le principali features del nuovo sistema operativo è legata alla gestione dei permessi delle app che vuole dare maggiore attenzione alla privacy e ai dati personali degli utenti. Le informazioni diffuse da Fastweb parlano chiaro: con Android M il sistema di gestione fa un passo verso quello utilizzato da iOS. Ciò significa che non verranno concesse tutte le autorizzazioni al momento dell’installazione, ma saranno necessari consenso e accettazione delle richieste specifiche quando l’applicazione lo richiede, a tutela della privacy di ciascun utente che prediligerà Android M.
A seconda di ciò che si desidera installare,
l’utente dovrà acconsentire sia all’accesso alla rete dati che alla posizione GPS con due autorizzazioni distinte e soltanto quando l’applicazione lo richiederà.

Un sistema operativo per smartphone android 4g e non solo

 

Con Android M cambia anche la gestione e la visualizzazione di un file che, fino ad oggi, non si apriva a causa della conflittualità di due applicazioni, previa indicazione per un’applicazione specifica.

Questo nuovo sistema operativo verificherà se un link dovrà aprirsi con il browser, con un’applicazione già installata o se ne servirà una nuova da installare.


Google Now” è la più importante evoluzione presentata da Google nel 2015, perché potrà essere applicata a qualunque ambito operativo dello smartphone o del tablet. La nuova funzionalità si chiama “Now on Tap” e darà assistenza e informazioni su qualunque applicazione o contenuto si visualizzi sul proprio dispositivo.

Poniamo l’esempio si stia guardando un’immagine sul web: basterà soltanto premere un pulsante per ottenere maggiori dettagli ed informazioni sulla stessa. Pensate di poter godere di questa funzione anche quando cercate dei negozi, dei ristoranti o qualsiasi altra attività ed esercizio commerciale: interagendo con Now on Tap, infatti, si potranno conoscere tutte le offerte che sono disponibili nelle immediate vicinanze e condividerle naturalmente con chi desideriamo.

Un’altra novità importante sviluppata ed introdotta da Google è quella che riguarda il sistema di pagamento mobile.
Stiamo parlando di “Google Pay”: la sua innovazione risiede, in primis, nel fatto che il sistema è compatibile con tutti i dispositivi su cui gira, permettendo di pagare supportata dalla Near field communication. Ciò significa che l’applicazione tende a prevenire i classici rischi che si temono maggiormente quando si acquista tramite il proprio smartphone android: i dati delle carte di credito e delle carte fedeltà verranno mantenute al sicuro nella memoria del dispositivo.
Inoltre, come se non bastasse,
per far sì che la procedura di pagamento sia più sicura, Google Pay genererà un numero di carta diverso (virtuale) per ogni pagamento, così che le cifre originali non saranno mai visibili e l’utente dormirà sonni sereni, perché nessuno potrà mai rubare i dati della sua carta di credito.

E ora, presentate le novità di Google, ci aspettiamo che vengano integrate sui migliori smartphone android 4G, anche se probabilmente è ancora presto per dirlo.
Se ne parla parecchio, ma è necessario attendere prima di assistere a un cambiamento di tale portata. Non resta che aspettare per scoprire se il sistema operativo Android M diverrà il prediletto dai possessori di smartphone android 4g, dual sim, e chi più ne ha più ne metta!