La casa di Riposo: cosa propone ai suoi ospiti

nonnaSpesso si tende a pensare alla casa di riposo per anziani a Roma come ad una struttura in cui gli anziani vivono apaticamente le loro giornate; sono molti i sentimenti negativi che tante persone nutrono nei confronti delle strutture per anziani, che nella realtà offrono ai loro ospiti moltissimi servizi, impossibili da ottenere in casa, anche con l’ausilio di una badante. Continue reading “La casa di Riposo: cosa propone ai suoi ospiti”

Ladri in casa: vademecum per partire in tranquillità

furti in casa

furti in casaPrima di partire abbiamo un unico pensiero: la paura che i ladri decidano di venire a trovarci. Si tratta, in fondo, di una sensazione legittima e normale. In fondo, tutti i nostri averi, le  nostre fatiche, e i nostri ricordi, sono racchiusi in queste quattro mura, e sapere che qualcuno possa essere entrato senza permesso può mandare in crisi chiunque. Ecco, però, a questo proposito una serie di consigli da seguire prima di partire.

Se avete un allarme in casa, potete sempre collegarlo all’unità operativa di un istituto di vigilanza. Si tratta, in fondo, di un modo sicuro di proteggere la propria abitazione: solitamente, questo tipo di servizio costa solo poche decine di euro al mese, e per i periodi estivi molti offrono pacchetti settimanali o mensili.

In sostanza, quando scatta l’allarme un addetto alla vigilanza si reca nella vostra abitazione, e controlla cosa possa essere capitato. In alternativa, se non avete un antifurto installato, potete sempre richiedere il controllo quotidiano, oppure periodico, dei vari istituti di vigilanza.

In questo caso, i pacchetti possono variare notevolmente di prezzo, in base alle vostre esigenze: potete chiedere di avere un addetto alla sicurezza “fisso” ogni notte, oppure richiedere un semplice un controllo ogni due o tre notti.

Prima di partire, però, dovete anche voi proprietari fare un check della vostra abitazione: se la vostra serratura ha più di 6 anni controllate che non abbia un sistema di chiusura a doppia mandata. Quest’ultima, infatti, è quella ritenuta meno sicura.

Chiamate, quindi, un professionista e richiedete la sua sostituzione con un sistema a cilindro che sia, però, a profilo europeo di sicurezza. Per la sua installazione bastano poche ore, e i prezzi oscillano tra i 30 e gli 800 euro.

Infine, attenzione anche alle tapparelle: in commercio esistono dei ganci che vi permetteranno di bloccarle al muro. I più economici costano solo 2 euro, mentre quelli più cari (e che necessitano interventi di muratura) arrivano a costare oltre i 10 euro. Insomma, per la sicurezza della vostra casa vi bastano pochi accorgimenti: siete pronti, ora, per partire?

Impianto centralizzato: le valvole termostatiche finiscono in Cassazione

impianto caldaie

impianto caldaieQualora il condominio deliberi il passaggio dal riscaldamento centralizzato a quello di termoregolazione, e contestualmente a tale scelta si verifica una sovrapposizione dei consumi, non può essere l’intero condominio a dover sopportare i costi di questo cambiamento. A stabilirlo è la Cassazione tramite una sentenza emessa ad hoc su un caso che le è stato portato alla luce e che è avvenuto in quel di Roma.

Ma andiamo con ordine. L’assemblea di un condominio romano ha approvato l’installazione di un sistema di ripartizione del consumo del riscaldamento attraverso delle valvole termostatiche dei contatori elettronici che sarebbero poi stati applicati sul calorifero di ciascuna abitazione; l’accordo prevedeva che le spese sarebbero state suddivise prendendo in considerazione la tabella millesimale del riscaldamento (nella misura del 20%) e i consumi emersi dalla lettura del contatore (per il rimanente 80% della spesa). Un condomino però non è stato concorde con questa delibera e l’ha impugnata in sede giudiziale. Il motivo di questo disaccordo? Il condomino X riteneva che l’installazione del contatore e della valvola termostatica avrebbero alterato la rilevazione del consumo effettivo dal momento in cui la sua abitazione si avvaleva contemporaneamente di un impianto di riscaldamento autonomo.

In proposito si sono succedute diverse sentenze che hanno trascinato il caso fino alla Corte di Cassazione, la quale, a sua volta, ha stabilito che non vi sono ragioni per cui il condominio intero debba sostenere i maggiori costi di installazione all’interno della casa di un condomino dissenziente.

Insomma gli impianti di riscaldamento centralizzati stanno continuando a destare non pochi problemi in Italia, ed è proprio per evitare litigi condominiali che oltre ad alimentare tensione non fanno che aprire le porte ad un ingente dispendio di denaro, che il consiglio è quello di distaccarsi dall’impianto centralizzato tenendo conto di quanto stabilisce l’art. 1118 della legge regolatrice: “Il condomino può rinunciare all’utilizzo dell’impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento, se dal suo distacco non derivano notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini. In tal caso il rinunziante resta tenuto a concorrere al pagamento delle sole spese per la manutenzione straordinaria dell’impianto e per la sua conservazione e messa a norma.”

Compiere questa importante decisione con l’aiuto di qualche idraulico di fiducia, con l’assistenza generalmente fornita da un negozio di caldaie (o di prodotti quanto meno affini), o con la consulenza di un esperto del settore è perciò suggeribile. Anche un operatore di assitenza caldaie baxi roma può esserci di grande aiuto!

Lavori di casa: ecco quelli da fare prima dell’estate

pulizie di casa

L’estate porta con sè la voglia di rinnovare il proprio aspetto, il corpo, ma anche la propria abitazione. Già, quante volte avete pensato che il colore dei muri è da cambiare, oppure che gli interni meriterebbero qualche piccola attenzione in più? Ecco, quindi, che questa stagione ci viene in aiuto.

I lavori di casa da fare prima dell’arrivo dell’estate sono davvero tanti: si tratta di pulizie grosse e anche noiose. Iniziamo dalla parte più esterna della casa, ovvero i vetri: vanno puliti ed igienizzati a fondo. Per fare ciò, però, evitate i prodotti chimici che trovate in commercio, ed affidatevi ai rimedi della nonna.

Alcuni esempi? Munitevi di carta di giornale e di uno spruzzino contenente acqua e aceto: i vostri vetri brilleranno in modo impeccabile! Porseguite pulendo anche le persiane: togliete le ragnatele, e se sono in legno ripassatele con carta vetrata e olio paglierino: vedetre che torneranno vigorose e belle!

Lavate, poi, tutte le tende e i plaid di casa: una volta che la lavatrice avrà terminato il suo ciclo, però, non stendete le tende all’aia aperta, ma riappendetele al loro posto. In questo modo si stireranno in modo naturale, e voi avrete un lavoro in meno da fare!

Passiamo, poi, ai lavori più grossi (e, diciamocelo, nonchè più noiosi!): svuotate il vostro armadio e pulitelo a fondo. Successivamente, create tre pigne diverse: una per i vestiti da regalare, una per quelli da riordinare e l’ultima per quelli da buttare. Riposizionate, poi, gli abiti che avete deciso di tenere nell’armadio ed aggiungete un sacchettino profumato al suo interno. Rifarete questa nuova operazione tra qualche mese, ovvero quando dovrete rifare nuovamente il cambio dell’armadio.

Infine, date una mano di vernice ai muri interni. Se volete, potete rendere più accogliente e divertente la vostra casa applicando degli stencil colorati che trovate facilmnente in commercio. Ora non vi resta che godervi la vostra nuova casa…profumata d’estate!

Come scegliere una buona caldaia?

caldaiaCe ne sono tante e diverse in commercio, ma per scegliere quella giusta, bisogna osservare alcuni requisiti.

Sono due gli elementi principali che devi prendere in considerazione, prestando particolare attenzione alla classe energetica indicata mediante un simbolo (che sta per il numero delle stelle, il top è rappresentato da 4 stelle!):

  1. contenere i consumi
  2. le performance della caldaia

Vi sono due tipologie di caldaia, a camera aperta (dette anche a ‘tiraggio naturale’, perché nel processo di combustione funzionano con l’ossigeno che si trova nell’ambiente) e a camera stagna. Queste ultime prelevano l’aria dall’esterno attraverso un condotto specifico, separato da quello preposto ad espellere i residui di combustione.

Secondo le normative vigenti che regolano l’installazione e l’utilizzo di questi impianti, le caldaie a camera aperta – nelle case di nuova costruzione – devono essere montate all’esterno. In alternativa, se sono installate in casa, devono trovarsi in un ambiente (che non sia il bagno) ben areato.

Diverso il discorso per le caldaie a camera stagna, che invece possono essere installate in qualsiasi locale in casa, purché ci sia una finestra per consentire l’areazione.

E’ indispensabile, naturalmente, collegare gli impianti ad un apposito condotto che dall’esterno possa essere prelevare l’aria, e ad una canna fumaria che serve per espellere i residui di combustione.

La funzione della caldaia è quella di “scaldare” l’acqua e provvedere al riscaldamento mediante elementi di profusione. Se questo non avviene improvvisamente, può esserci qualche guasto. Meglio non cimentarsi tecnici improvvisati e non “smanettare” per non peggiorare la situazione, piuttosto segui questo link in caso di guasti alla caldaia.

La caldaia si alimenta a gas metano o gpl. I modelli di ultima generazione possono presentate sistemi di alimentazione ibridi, abbinando quelli tradizionali a quelli che utilizzano energie alternative (come ad esempio, l’energia solare).

Fra i modelli disponibili in commercio, se opti per una caldaia a camera stagna, il più indicato (rispetto al mix di bassi consumi e ottime performance) è quello “a condensazione”. Sono modelli che associano grandi rendimenti a consumi ridotti.

Il motivo di questa loro proprietà va ricercato nella tecnologia di base, che in pratica ricicla una quantità di calore, altrimenti disperso, contenuto nei fumi. In questa tipologia di caldaie, la temperatura è attorno ai 40°, diversamente da quanto accade nelle caldaie tradizionali, dove la temperatura arriva anche a superare i 100° per espellere i gas dopo la combustione. E questo avviene perché i gas vengono dapprima incanalati in un dispositivo apposito per la condensa del vapore acqueo.

Con i nuovi modelli di caldaie, che causano meno residui di fumo e rendono possibile la trasformazione di una maggiore quantità di combustile in energia, è possibile abbassare di molto i livello della dispersione di calore e dell’inquinamento atmosferico. Anche il risparmio di energia è molto elevato. Ancora dubbi?!

 

Chi sono le persone in grado di leggere i tarocchi?

cartomantiLe cartomanti sono da secoli intese come persone in grado di leggere i tarocchi, in quanto abili nell’interpretare i segni delle carte con facoltà divinatorie. E’ interessante notare che una delle prime cartomanti si chiamava Marie Anne Adélaide Lenormand ed era nota con il nome di M.lle Lenormand. La splendida donna visse a cavallo tra il Settecento e l’Ottocento e alla sua figura si deve la nascita di uno speciale mazzo, chiamato con molti nomi, da La Sybille des Salons, al Grand Jeu de Societé de M.lle Lenormand fino al Petit Lenormand. Questi mazzi di carte sono diffusi soprattutto in Francia e possono considerarsi secondi solamente ai tarocchi come diffusione. Continue reading “Chi sono le persone in grado di leggere i tarocchi?”

Motorizzazione: passaggio di proprietà di un veicolo usato

auto usataQuando si acquista un veicolo usato è necessario autenticare la firma del venditore sull’atto di vendita e, entro e non oltre 60 giorni, registrare il passaggio di proprietà all’unità territoriale ACI Pubblico Registro Automobilistico, che aggiornerà e rilascerà il certificato di proprietà. Dopodiché, occorre richiedere l’aggiornamento della carta di circolazione all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC). La Motorizzazione Civile si occupa proprio di gestire gli aspetti e le pratiche che riguardano il trasporto Continue reading “Motorizzazione: passaggio di proprietà di un veicolo usato”

Sale la richiesta di detective privati

investigatore privatoLa figura professionale del detective privato sta vedendo una crescita interessante per quanto riguarda le richieste di lavoro. Si tratta di una professione senza dubbio affascinante, ma anche non facile. Come si diventa detective privato. Ecco qualche indicazione rapida dedicata a chi vuole diventare detective privato Torino e in altre città. Continue reading “Sale la richiesta di detective privati”