Come utilizzare lo zenzero in cucina

zenzero radiceLo zenzero è un ingrediente molto utilizzato nella cucina asiatica e sud americana; in Italia era conosciuto prevalentemente come spezia secca, ottenuta dall’essiccatura e dalla macinatura del rizoma. Negli ultimi anni invece si sta avendo una rapida scoperta dello zenzero fresco, come ingrediente di cocktail, insalate e piatti di varia tipologia. Continue reading “Come utilizzare lo zenzero in cucina”

Consigli per intolleranti al glutine

prevenzione glutineChi soffre di celiachia deve adottare una dieta rigorosamente priva di glutine. Trovare un’alimentazione adeguata in questo caso, inizialmente, può non essere semplice, si deve cambiare il proprio stile alimentare e siamo abituati a mangiare frumento, quindi il cambiamento può risultare drastico. Soprattutto molti non sono ben informati e non sanno come sostituire il frumento ad altro. Continue reading “Consigli per intolleranti al glutine”

L’importanza della vitamine

vitamine

vitamineAlcune vitamine sono dette liposolubili, perché sono solubili solamente nelle sostanze grasse, e, a differenza di quelle idrosolubili, esse tendono ad accumularsi nei tessuti, causando stati di ipervitaminosi se assunte in dosi eccessive. E il caso, ad esempio della vitamina A ed E che, all’approssimarsi dell’estate si è tentati di assumere senza una corretta valutazione del proprio fabbisogno, credendo di favorire una migliore forma fisica. La vitamina A (axeroftolo) sembra non esistere in natura allo stato puro: viene infatti trasformata dal betacarotene, o protovitamina A, per opera del fegato.

Continue reading “L’importanza della vitamine”

Dimagrire senza sforzi: ecco i tre step fondamentali

dimagrire

Dite addio alle diete last minute in cui siete obbligate a digiunare, e a sognare ottimi pranzetti. In realtà, per dimagrire vi basterà seguire solo tre semplici step. Siete pronte a mostrare un corpo tonico ed in forma? Ecco i nostri consigli speciali.

Prima di tutto…bevete tanto! Ovviamente, detto in questo modo sembra quasi un consiglio scontato e privo di significato. L’idratazione quotidiana e costante, invece, è molto importante. Questo perchè permette al corpo di eliminare tutte le scorie in eccesso in esso presenti.

Se, però, fate parte della schiera delle persone che ammettono che “non hanno mai sete”, allora vi consigliamo un piccolo trucchetto: aggiungete all’acqua il succo di limone. In questo modo vi sentirete più sazie, energiche e soporattutto invogliate dal gusto a bere sempre di più.

Il secondo step da seguire riguarda l’alimentazione. Ebbene si: il sale è il nemico numero uno della forma fisica perfetta. Per questo motivo è bene eliminarlo quanto prima. Se, però, non riuscite proprio a rinunciare al suo gusto, sostituitelo con il gomasio oppure con le erbe aromatiche. Proverete, per la prima volta, un gusto davvero speciale, e siamo certi che non tornerete più indietro.

Infine, l’ultimo step riguarda l’attività fisica. Certo, con questo caldo viene poca voglia di lanciarsi in attività aerobiche o altro. Tuttavia, provate ad alzarvi presto e concedetevi una semplice passeggiata di 30 minuti.

Questo piccolo, e semplice, gesto vi permetterà di riattivare il metabolismo, di scaricare lo stress pre-giornata lavorativa e di smaltire in modo naturale i kg in eccesso. Insomma, da oggi non avete più scuse: seguendo questi semplici tre step avrete la possibilità di esibire un fisico tonico, asciutto e privo delle antiestetiche maniglie dell’amore.

I mille usi dell’ananas

L’ananas non è solo un frutto buono da mangiare. Già, perchè grazie alle sue proprietà è in grado di restituire al corpo benessere e salute. Vediamo, allora, quali possono essere i suoi mille usi, analizzando le sue proprietà.

Prima di tutto è bene spiegare che all’interno dell’ananas troviamo la bromelina: grazie ad essa, il nostro corpo riceve la scossa che gli permette di riattivare la circolazione. Non solo: l’ananas funge anche da frutto antinfiammatorio e decongestionante. Infine, combatte in modo attivo il rischio di trombosi.

Ovviamente per avere tutte le proprietà benefiche che abbiamo descritto poco fa è importante scegliere un ananas che sia “buono”. La prima cosa da fare, quindi, è…annusarlo! Avete capito bene: evitate quei frutti che vi sembrano abbiano un odore fermentato. Il prfoumo dell’ananas, infatti, dovrebbe essere dolce ed intenso.

Controllate, poi, la parte inferiore del frutto: noterete che questi cambia colore. Ovviamente è dovuto alle diverse fasi della crescita: il colore giallo-arancione è il colore giusto. Significa, infatti, che l’ananas è al giusto grado di maturazione.

Infine, l’ultima prova che dovete fare è quella del contatto: l’ananas, infatti, non deve essere nè troppo duro, ma nemmeno molle.

Ma cosa contiene l’ananas? E per cosa è utile? Abbiamo già detto che contiene la bromelina. Oltre ad essa, poi, questo frutto è caratterizzato da tanta vitamina C, e dal magnesio (ovvero un minerale importante per la regolazione dlel’umore).

Ricordatevi che solo con un bicchiere di succo di anans coprite il 50% del fabbisogno giornaliero di vitamina C. Vuoi combattere la ritenzione idrica? Aggiungi alcune fette di ananas alla fine dei tuoi pasti…avrà anche un ottimo effetto digestivo!

Infine, se questo non vi avesse ancora convinto, ricordatevi che l’anans è un ottimo frutto “anti-fame”, ed è ottimo per chi è a dieta e cerca di ridurre le calorie. Insomma, non vi resta che fare il pieno di questo buonissimo frutto, e godervi le sue numerose proprietà!

Pancia gonfia addio: ecco i rimedi giusti

gonfiori addominali

gonfiori addominaliDiciamoci la verità: la pancia gonfia, per le donne, è un problema molto comune  e frequente. Molto spesso indica una situazione alimentare disordinata e preoccupante, ma in alcuni casi è uno degli indizi che portano al ciclo mestruale. Vediamo, però, come limitare questi noiosi gonfiori addominali.

Molto spesso, quell’antiestetico gonfiore deriva da una cattiva alimentazione: molti cibi, infatti, fermentano e creano gas. L’aggiunta di acqua, poi, crea un effetto a palloncino che facciamo davvero fatica  agestire. Ovviamente, alcuni cibi sono assolutamente vietati (se non si vuole lievitare), ma sarebbe anche opportuno fare un test delle intolleranze.

Sicuramente, uno dei fattori scatenanti del terribile gonfiore addominale è rappresentato dalle intolleranze alimentari. Per questa ragione sarebbe opportuno tenere una sorta di diario alimentare. In questo modo sarà possibile annotare gli episodi di gonfiore. Dati alla mano, poi, sarà più semplice rivolgersi ad uno specialista per cercare di risolvere il problema.Attenzione, poi, alle verdure: quando si è predisposti al gonfiore addominale (e quindi alal facile fermentazione), si può trovare sollievo nelle verdue cotte, mentre quelle crude sarebbero da ridurre.Un occhio di riguardo, poi, va dato al consumo di legumi: in linea di massima è normale sentirsi gonfi dopo aver mangiato fagioli o ceci, ma è altrettanto vero che questi disturbi possono diminuire se si passano i legumi al passaverdura, o se si introducono in modo graduale.Infine, attenzione anche al consumo di frutta. Questa dovrebbe avvenire lontano dai pasti (sotto forma di spuntino leggero e spezzafame), in modo da prevenire eventuali gonfiori.C’è da dire che tutte queste indicazioni sono, in realtà, delle situazioni molto generali. I gonfiori addominali possono essere generati da molte cause. Per questo motivo, prima di rivolgersi ad uno specialista è opportuno analizzare il proprio regime alimentare.Tenendo un diario giornaliero dei pasti assimilati, si avrà la possibilità di comprendere appieno (aiutati ovviamente da un medico) la propria situazione personale.