Dolore alla base del dito, da cosa può dipendere?

finger-160597_960_720A volte può capitare che si provi un dolore alla base del dito (o alla sua “attaccatura”). Ma da cosa può dipendere? E come risolverlo?

Innanzitutto, soprattutto se avete l’impressione che rimanga “piegato”, e per stenderlo dovete forzarlo e facendo questa manovra sentite uno schiocco, associato a dolore, probabilmente la causa è legata alla sofferenza del c.d. “dito a scatto”, legato a un restringimento dell’ingresso del canale in cui scorrono i tendini che permettono di flettere le dita, letteralmente strozzati. Dunque, che fare? Continue reading “Dolore alla base del dito, da cosa può dipendere?”

Qualche informazione sul test del DNA prenatale

donna incintaUna delle ultime ricerche in fatto di genetica, è stata lo sviluppo di un test non invasivo in grado di individuare anomalie nel feto, grazie a un semplice esame del sangue; questo test manderebbe ‘in pensione’ tutte le pratiche invasive come la villocentesi e l’amniocentesi.

In un prelievo sanguigno è possibile conoscere il dna del feto e per tanto scoprire se questo presenta anomalie genetiche, escludendo all’80% l’ipotesi di doversi sottoporre a esami dolorosi e invasivi.
Fu nel 1997 che fu avviata una sperimentazione grazie allo studioso Dennis, a oggi l’esame rimane comunque solo uno screening e non una diagnosi.
Nel momento in cui viene scoperta un’anomalia, vengono successivamente proposti i test dei villi coriali e del liquido amniotico che presentano però una percentuale di rischio di aborto pari allo 0,3 e l’1%.

Tra le innovazioni apportate dal test prenatale vi è quella di poter essere effettuato già dalla nona settimana di gravidanza, ovviamente l’attendibilità del test è crescente rispetto al numero dei test eseguiti, poiché la ricerca sul campo diventa sempre più precisa, lasciando un margine di errore sempre minore.

Affinché il bimbo nasca sano, è necessario che la catena del DNA contenga al suo interno il numero di cromosomi corretto ossia 46, nel caso in cui vi sia una variazione, seppur minima, il nascituro incorrerà in patologie di difetti genetici.

L’esame del DNA prenatale è attualmente in grado di individuare la sindrome di Turner, di Jacobs, di Klinefelter, Tripla X, la sindrome di Down, di Patau o Trisomia 13, di Edward o Trisomia 18 e sindromi da delezioni.

Attraverso il test non sono tuttavia rilevabili tutte quelle malattie poligeniche ossia patologie cardiache che trovano origine da geni differenti e dall’ambiente ma che non possono essere riconducibili e identificabili come anomalie cromosomiche.

Il test in Europa è attualmente disponibile gratuitamente in Olanda e presto in Gran Bretagna, mentre negli Stati Uniti è possibile effettuarlo dal 2011.
In Italia il primo ospedale a proporlo è stato il Careggi di Firenze, a Tor Vergata a Roma grazie all’istituto Bioscience Genomics e dall’autunno per effettuare il test DNA fetale Milano metterà invece a disposizione la struttura ospedaliera San Raffaele. Il costo dell’esame oscilla al momento intorno ai 350 – 700 euro ma non è escluso che anche nel nostro paese, entro quest’anno, divenga gratuito.

L’importanza della vitamine

vitamine

vitamineAlcune vitamine sono dette liposolubili, perché sono solubili solamente nelle sostanze grasse, e, a differenza di quelle idrosolubili, esse tendono ad accumularsi nei tessuti, causando stati di ipervitaminosi se assunte in dosi eccessive. E il caso, ad esempio della vitamina A ed E che, all’approssimarsi dell’estate si è tentati di assumere senza una corretta valutazione del proprio fabbisogno, credendo di favorire una migliore forma fisica. La vitamina A (axeroftolo) sembra non esistere in natura allo stato puro: viene infatti trasformata dal betacarotene, o protovitamina A, per opera del fegato.

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In Italia è allarme obesità

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obesiUn recente articolo apparso nel quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport si è concentrato sul problema dell’obesità infantile, in quanto l’Italia ha il triste primato di annoverare nel Paese il 2.5% dei bambini in sovrappeso.

La dieta mediterranea e la possibilità di stare molto all’aria aperta non sono quindi basi sufficienti per sconfiggere un problema molto sentito, che può portare alla comparsa di gravi problemi di salute nei bambini obesi e che incide moltissimo nelle casse dello stato in termini di prevenzione e di cura. Continue reading “In Italia è allarme obesità”

Consigli di bellezza in autunno: ecco come combattere il cambio di stagione

cura corpoIl cambio di stagione può essere deleterio per la nostra pelle. Ecco perchè è importante correre al riparo utilizzando le giuste strategie. Vediamo, quindi, come affrontare l’autunno nel modo migliore per la nostre psiche e per il corpo stesso.

Prima di tutto, evitiamo di effettuare docce calde prolungate. Durante l’inverno, poi, è importante ridurle (a livello tempistico) il più possibile: la pelle, infatti, si secca molto più facilmente. Una tecnica molto utile (nonchè uno dei consigli di bellezza per eccellenza) consiste nell’idratare correttamente il corpo utilizzando creme specifiche.

Anche le mani sono fondamentali: ogni volta che le lavate, oppure che iniziano a diventare secche, applicate uno strato di crema emolliente. La stessa cosa andrebbe fatta anche per tutte quelle zone che riteniamo spesse ma che, in realtà, si screpolano con altrettanta facilità: parliamo, ad esempio, dei gomiti oppure delle ginocchia.

Anche i piedi meritano una cura particolare, soprattutto in inverno: quante volte vi ritrovate con i talloni screpolati oppure ruvidi? Il modo migliore per risolvere la situazione è utilizzare la pietra pomice, e stendere uno strato spesso di crema.

Coprite poi il piede con una calza: la crema si assorbirà, e i vostri piedi si idrateranno mentre starete riposando. Infine, fate attenzione alla stagione più fredda. Se volete passare una giornata in montagna, magari godendovi la neve fresca e soffice, proteggete in modo accurato gli occhi: utilizzate degli occhiali da sole appositi, e lubrificateli delle gocce oculari. Queste impediranno di sforzare gli occhi in modo eccessivo.

Ovviamente anche le labbra necessitano di cura ed attenzione…come tutte le altre parti del corpo, del resto. Se avete le labbra screpolate, quindi, esfogliatele passando uno spazzolino. Se, invece, sono secche passateci sopra del miele: lasciatelo agire per 15 minuti e poi tamponate con cotone imbevuto di acqua tiepida. In questo modo il vostro corpo sarà pronto per sopperire alle rigide temperature invernali, e voi non dovrete ricorrere a drastici rimedi.

Cucinare la vera pizza napoletana: consigli e suggerimenti pratici

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pizzaChi non ama la vera pizza napoletana? Vi basta solo sognare quella perfetta croccantezza e quegli ingredienti di alta qualità per sentire il gusto proprio in bocca. In realtà, seguendo pochi e semplici accorgimenti, potreste anche voi preparare una pizza napoletana d.o.c. Ecco come.

Prima di tutto, fate attenzione all’impasto: è lui il vero protagonista di questa ricetta. Per realizzarlo correttamente ci vuole tempo e, soprattutto, ingredienti di alta qualità.La farina, ad esempio, deve essere del tipo “0” di grano tenero.

Evitate di acquistare i preparati “spacciati” come alimenti perfetti per la realizzazione dell’impasto originale: oltre ad essere poco naturali, non vi faciliteranno nel lavoro. Anzi. In alternativa potete sempre rivolgervi al vostro paniettere di fiducia: acquistate da lui la farina, e vedrete subito la differenza.

Un altro accorgimento riguarda il sottile equilibrio che esiste tra la farina utilizzata e l’acqua. Secondo molti pizzaioli napoletani, la vera ricetta prevede le seguenti dosi: 1 litro di acqua, 1,4 kg di farina “0 “, e 2-3 gr di lievito. A ciò va aggiunto anche il sale: in inverno si consiglia una dose pari a 5 grammi, mentre in estate si può arrivare fino a 6. In questo modo l’impasto si rinforzerà.

Una volta ottenuto l’impasto desiderato è importante farlo riposare a temperatura ambiente, e possibilmente su di un tagliere di legno. I tempi sono piuttosto lunghi: dalle 12 alle 14 ore di lievitazione. In fondo, se volete gustare un prodotto di qualità dovete anche portare un po’ di pazienza!

Infine, fate attenzione agli ultimi due accorgimenti: per una vera pizza napoletana ricordatevi che è indispensabile utilizzare il forno a legna. Quest’ultimo dovrebbe avere una parete piuttosto bassa, al fine di evitare che il calore si disperda. La temperatura ideale, poi, si dovrebbe aggirare, intorno ai 400 gradi: in questo modo, vi basterà un solo minuto di cottura per ottenere una buonissima pizza.

Ovviamente, non tutti possono avere la fortuna di possedere un forno a legna in giardino: il classico forno elettrico è comunque una valida alternativa, ma sappiate che il sapore finale ne risentirà di sicuro!

Dimagrire senza sforzi: ecco i tre step fondamentali

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Dite addio alle diete last minute in cui siete obbligate a digiunare, e a sognare ottimi pranzetti. In realtà, per dimagrire vi basterà seguire solo tre semplici step. Siete pronte a mostrare un corpo tonico ed in forma? Ecco i nostri consigli speciali.

Prima di tutto…bevete tanto! Ovviamente, detto in questo modo sembra quasi un consiglio scontato e privo di significato. L’idratazione quotidiana e costante, invece, è molto importante. Questo perchè permette al corpo di eliminare tutte le scorie in eccesso in esso presenti.

Se, però, fate parte della schiera delle persone che ammettono che “non hanno mai sete”, allora vi consigliamo un piccolo trucchetto: aggiungete all’acqua il succo di limone. In questo modo vi sentirete più sazie, energiche e soporattutto invogliate dal gusto a bere sempre di più.

Il secondo step da seguire riguarda l’alimentazione. Ebbene si: il sale è il nemico numero uno della forma fisica perfetta. Per questo motivo è bene eliminarlo quanto prima. Se, però, non riuscite proprio a rinunciare al suo gusto, sostituitelo con il gomasio oppure con le erbe aromatiche. Proverete, per la prima volta, un gusto davvero speciale, e siamo certi che non tornerete più indietro.

Infine, l’ultimo step riguarda l’attività fisica. Certo, con questo caldo viene poca voglia di lanciarsi in attività aerobiche o altro. Tuttavia, provate ad alzarvi presto e concedetevi una semplice passeggiata di 30 minuti.

Questo piccolo, e semplice, gesto vi permetterà di riattivare il metabolismo, di scaricare lo stress pre-giornata lavorativa e di smaltire in modo naturale i kg in eccesso. Insomma, da oggi non avete più scuse: seguendo questi semplici tre step avrete la possibilità di esibire un fisico tonico, asciutto e privo delle antiestetiche maniglie dell’amore.