Revisione auto: ogni quanto va fatta?

auto stradaAnche quest’anno, dal 1° gennaio 2017, sono state introdotte delle novità importanti dalla Motorizzazione. Con le norme apportate dalla Legge di Stabilità 2017 la revisione auto ogni quanto va fatta per superare i controlli obbligatori?
Dal 2016 la Motorizzazione Civile ha deciso di monitorare il servizio revisioni con un sistema di videosorveglianza presente in buona parte delle officine italiane. Inoltre dal 1° gennaio 2018, secondo l’emendamento a firma del deputato PD Ribaudo, potrebbero essere introdotte nuove regole: chi non ha effettuato il pagamento del bollo non sarà ammesso alla revisione in officina (fermo amministrativo). Quest’ultima quindi, per essere effettiva, dovrà essere corredata dei pagamenti del bollo non solo dell’anno in corso ma anche di quelli precedenti.
Gli intervalli per effettuare la revisione rimarranno invariati: ogni quattro anni dall’immatricolazione del veicolo e ogni ventiquattro mesi per le volte successive.
I proprietari di veicoli che hanno subito un incidente saranno obbligati a passare una revisione dopo la riparazione in officina. Anche chi supera i centosessantamila chilometri prima del quarto anno dall’immatricolazione avrà l’obbligo di portare il proprio veicolo a effettuare una revisione. In questo caso, dopo il suddetto controllo, decorrerà la normale frequenza biennale.
Con le nuove normative ufficializzate dalla Motorizzazione, tutte le officine autorizzate hanno dovuto uniformarsi con ingenti investimenti per adeguare le attrezzature alle procedure del protocollo di comunicazione MCTCNet2. Le future tariffe potrebbero dunque salire sopra i settanta euro.
La revisione auto ogni quanto si deve effettuare per non incappare in sanzioni? Entro la fine del mese in cui si è fatta la prima immatricolazione. Le multe previste per i ritardatari variano da circa centosettanta euro a seicentottanta euro.
Le categorie di revisione sono le seguenti:

  • revisione annuale: indicata per autoveicoli con massa maggiore a 3.5 tonnellate come taxi, autobus, autoambulanze e veicoli a noleggio con conducente;
  • revisione biennale: dedicata agli autoveicoli d’epoca e a tutti i veicoli atipici;
  • revisione periodica: indicati per autoveicoli descritti nel secondo paragrafo con massa minore o uguale a 3.5 tonnellate.
  • revisione straordinaria: dedicata a tutti quei veicoli che hanno subito un incidente o ingenti danni.

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