Produzione industriale francese, sorpresa… al ribasso

Negli ultimi giorni sono stati pubblicati i nuovi dati relativi all’andamento della produzione industriale francese che, a differenza della produzione industriale tedesca, che ha contemporaneamente stupito al rialzo, grazie anche a un ottimo contributo derivante dal miglioramento della bilancia commerciale, ha sorpreso al ribasso rispetto all’andamento delle attese di consenso.

In maniera più dettagliata, l’output registra infatti una contrazione a -1,6 per cento mese su mese nel corso del mese di febbraio, rallentando così dal precedente di -0,2 per cento mese su mese e deludendo le previsioni di un recupero a +0,5 per cento su base mensile. La performance negativa è condizionata dalla debolezza del manifatturiero che continua a registrare una contrazione dell’attività da -0,9 per cento mese su mese di gennaio a -0,6 per cento mese su mese e ancor più dalla produzione di elettricità e gas che in febbraio crolla a -10,8 per cento su base mensile dopo il +6,4 per cento mese su mese di gennaio a causa delle temperature miti che hanno ridotto i consumi di energia.

Complessivamente, l ’indice su base annuale per la produzione scivola invece da -0,2 per cento a -0,7 per cento anno su anno in febbraio delineando un quadro debole per l’attività produttiva in avvio al 2017, in contrasto con le indicazioni positive dalle indagini di fiducia.

Tornando invece agli altrettanto sorprendenti dati tedeschi (ma in positivo), si rileva come la produzione industriale sia cresciuta del 2,2 per cento su base mensile, grazie al 2,2 per cento per quanto concerne i beni non durevoli e all’1,1 per cento per quanto concerne i beni capitali. Su base annua l’andamento è del 2,5 per cento anno su anno, contro lo – 0,5 per cento anno su anno del dato precedente, con boom del 3,9 per cento sui beni durevoli.

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