Cucinare la pasta: ecco gli errori da non commettere

pastaLa pasta, per noi italiani, è un alimento sacro. Proprio per questo motivo, deve essere cucinata con attenzione e, soprattutto, rispettando determinate regole. Ma quali sono gli errori più comuni che facciamo in cucina? Ecco i principali.

Prima di tutto, quando andate a fare la spesa, scegliete una pasta trafilata in bronzo. La ragione è semplice: in questo modo, avrà una maggiore porosità e permetterà alla pasta stessa di assorbire e trattenere il condimento.

Fate, poi, attenzione al tipo di sugo che decidete di utilizzare: ogni pasta, infatti, ha bisogno di un condimento particolare. La pasta rigata, ad esempio, lo trattiene maggiormente, mentre quella lunga è adatta per salse più liquide. Infine, se optate per una pasta a spirale, ricordatevi che la salsa di pomodoro è perfetta, proprio come il ragù si sposa benissimo con i ragù meno cremosi.

Ora che abbiamo scelto la pasta e il suo condimento, non ci resta che cucinarla. A questo proposito, fate attenzione all’acqua da utilizzare: quest’ultima deve essere abbondante e già salata. Per intenderci: calcolate un litro d’acqua per 100 grammi di pasta. Solo in questo modo avrete una perfetta pasta al dente.

E ricordatevi di non aggiungere olio nell’acqua: quest’ultimo è assolutamente inutile ai fini della cottura, e del gusto! Abbiamo parlato del sale: quando mettete l’acqua a bollire deve essere già salata. Ma come regolarsi? Niente di più semplice: buttate un cucchiaino (circa 7 grammi) ogni 100 grammi di pasta.

Passiamo alla cottura: se volete una pasta al dente, dovete rigorosamente rispettare i tempi di cottura. Se lascerete la vostra pasta a cuocere per qualche minuto in più, oltre a renderla collosa, questa può risultare dannosa: ricordatevi, infatti, che la lunga cottura ha un forte impatto anche sul nostro indice glicemico.

Infine, passiamo all’ultima fase: scoliamo la pasta e aggiungiamola al condimento. Nel fare questa operazione, però, evitiamo di sciacquare la pasta con l’acqua: la priveremmo, infatti, del suo amido, e il nostro condimento farebbe fatica ad aderire alla pasta stessa.

Insomma, pochi passaggi e avremo una pasta perfetta… da veri chef stellati!

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