Carrefour pensa a chi mangia fuori casa

Novità in vista per Carrefour Italia, che sta innovando la propria proposta al fine di captare le nuove occasioni di consumo ancora non pienamente sfruttate dalle proprie strutture, come quella del pasto fuori casa, che ogni giorno coinvolge tantissimi italiani. Ebbene, la divisione tricolore del colosso europeo della distribuzione organizzata ha recentemente inaugurato, in corso Garibaldi, in zona Brera a Milano, il suo primo Express UrbanLife. Ma di cosa si tratta? Continue reading “Carrefour pensa a chi mangia fuori casa”

Cucinare la pasta: ecco gli errori da non commettere

pasta

pastaLa pasta, per noi italiani, è un alimento sacro. Proprio per questo motivo, deve essere cucinata con attenzione e, soprattutto, rispettando determinate regole. Ma quali sono gli errori più comuni che facciamo in cucina? Ecco i principali.

Prima di tutto, quando andate a fare la spesa, scegliete una pasta trafilata in bronzo. La ragione è semplice: in questo modo, avrà una maggiore porosità e permetterà alla pasta stessa di assorbire e trattenere il condimento.

Fate, poi, attenzione al tipo di sugo che decidete di utilizzare: ogni pasta, infatti, ha bisogno di un condimento particolare. La pasta rigata, ad esempio, lo trattiene maggiormente, mentre quella lunga è adatta per salse più liquide. Infine, se optate per una pasta a spirale, ricordatevi che la salsa di pomodoro è perfetta, proprio come il ragù si sposa benissimo con i ragù meno cremosi.

Ora che abbiamo scelto la pasta e il suo condimento, non ci resta che cucinarla. A questo proposito, fate attenzione all’acqua da utilizzare: quest’ultima deve essere abbondante e già salata. Per intenderci: calcolate un litro d’acqua per 100 grammi di pasta. Solo in questo modo avrete una perfetta pasta al dente.

E ricordatevi di non aggiungere olio nell’acqua: quest’ultimo è assolutamente inutile ai fini della cottura, e del gusto! Abbiamo parlato del sale: quando mettete l’acqua a bollire deve essere già salata. Ma come regolarsi? Niente di più semplice: buttate un cucchiaino (circa 7 grammi) ogni 100 grammi di pasta.

Passiamo alla cottura: se volete una pasta al dente, dovete rigorosamente rispettare i tempi di cottura. Se lascerete la vostra pasta a cuocere per qualche minuto in più, oltre a renderla collosa, questa può risultare dannosa: ricordatevi, infatti, che la lunga cottura ha un forte impatto anche sul nostro indice glicemico.

Infine, passiamo all’ultima fase: scoliamo la pasta e aggiungiamola al condimento. Nel fare questa operazione, però, evitiamo di sciacquare la pasta con l’acqua: la priveremmo, infatti, del suo amido, e il nostro condimento farebbe fatica ad aderire alla pasta stessa.

Insomma, pochi passaggi e avremo una pasta perfetta… da veri chef stellati!

Astuzie golose: ecco come semplificarsi la vita in cucina

trucchi cucina

trucchi cucinaQuante volte vi siete dette: in cucina non ci entro più! E le motivazioni che accompagnano questa frase sono sempre diverse: una ricetta uscita male, troppo casino per preparare un primo o un secondo, oppure riuscire a convivere pacificamente con gli insetti di stagione. State tranquille: ecco alcuni consigli che vi semplificheranno la vita quotidiana in cucina.

Iniziamo proprio da uno dei problemi più comuni durante la bella stagione: ritrovarsi quei noiosi moscerini dentro al nostro the freddo. Come risolvere? Semplice: prendete un pirottino di carta (quello che utilizzate per preparare i muffin al cioccolato!), bucatelo con una cannuccia, e posizionatelo proprio sopra il vostro bicchiere. Il problema, in questo modo, è risolto, e voi potrete godervi il vostro drink dissetante.

E cosa dire, invece, delle banane? Per quanto le amiate, fate sempre fatica a mangiarle in quanto maturano troppo in fretta. In realtà, se volete rallentare il loro processo, vi consigliamo di tenerle separate le une dalle altre. In alternativa, potete avvolgere l’estremità della banana con della carta trasparente o stagnola: le vostre banane guadagneranno qualche giorno di conservazione.

Infine, un ultimo consiglio:quante volte vi è capitato, mentre tagliavate l’aglio, di ritrovarlo incollato alla lama del coltello? In realtà esiste un semplice trucchetto per evitare questa situazione: oliate gli spicchi d’aglio, e ripassateli nel sale grosso. Ora affettateli: noterete subito la differenza!

Insomma, in cucina vale solo una regola: imparare più trucchi possibili. Già, solo in questo modo si avrà la possibilità di restare calme, serene e concentrate sulla ricetta prescelta. E, per ultimo, ricordatevi che il cibo è gioia e divertimento, e lo deve essere anche la cucina. Qualche macchia in più, o il coltello troppo sporco, non vi rovinerà di sicuro la pietanza!

4 tipologie di ristorazione

osteria ciboLa ristorazione italiana è molto varia e stratificata; negli ultimi decenni – a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso – ha iniziato a subire l’influenza della cucina straniera. L’offerta culinaria nelle città e nei centri di provincia si è arricchita di ristoranti e locali tematici, dominati dalla cucina etnica. In origine furono i cinesi, i primi stranieri a credere nella ristorazione come mezzo di arricchimento economico e culturale. La sfida per questi era molto complicata, ma il modello ha funzionato. Sulla scia di questi sono sorti i primi locali a base di cucina marocchina, libanese, messicana, argentina, egiziana. Continue reading “4 tipologie di ristorazione”