Trasferimento all’estero, come organizzo il trasloco?

aeroportoUn trasloco richiede sempre impegno e dedizione, dal momento dell’imballaggio di tutti gli oggetti da trasportare, poi si devono smontare i mobili, confezionarli e trasportarli presso la nuova abitazione.

Si può fare tutto da soli se il trasloco non richiede troppi spostamenti, oppure ci si può avvalere di ditte preposte ai traslochi. Sicuramente molto diverso è il caso di quando dobbiamo traslocare da una nazione all’altra. In questa circostanza abbiamo bisogno di una pianificazione più dettagliata e mirata. Continue reading “Trasferimento all’estero, come organizzo il trasloco?”

Come catturare un topo?

topiSì, avete letto bene, parliamo di topo e non di “tipo”.

E parliamo di un roditore per dirla tutta, di quegli orripilanti animaletti che si annidano negli angoli di casa e che mangiucchiano tutto, lasciando qui e lì tracce fisiologiche, deprecabilissime spie della loro presenza. E quando ci accorgiamo che sono realmente in casa nostra o nel nostro esercizio pubblico, quanta rabbia e frustrazione! Continue reading “Come catturare un topo?”

Self storage: un business promettente approdato finalmente anche in Italia

self storage magazzinoChe si tratti di abiti, mobili o accessori, oggigiorno possediamo almeno sei volte più roba rispetto anche solo ad una generazione fa, e ciò ha determinato il successo dell’industria del self storage, nata negli Stati Uniti d’America nei primi anni Sessanta, quando le famiglie americane si iniziavano a spostare sempre più frequentemente da una parte all’altra del Paese, per approfittare di nuove opportunità lavorative. Il self storage fungeva, quindi, da deposito temporaneo durante il trasloco. Continue reading “Self storage: un business promettente approdato finalmente anche in Italia”

Elettrodomestici “cari”: quali ci fanno consumare di più?

consumi elettrodomestici

consumi elettrodomesticiGli elettrodomestici sono quegli utensili indispensabili per la gestione quotidiana della propria abitazione: parliamo della lavastoviglie, della lavatrice, ma anche di quegli oggetti “extra” che ci rendono sicuramente più confortevole e agiata la permanenza. Pensiamo, ad esempio, ai condizionatori oppure alle macchine del caffè. Ma quanto ci fanno consumare in più? E come potrebbe variare la nostra bolletta senza il loro utilizzo?

Prima di tutto facciamo un passo indietro, e per gli amanti del caffè espresso c’è una bella notizia: la macchina del caffè non è tra quelle considerate più “care” e dispendiose. Secondo una ricerca condotta dall’osservatorio SosTariffe.it, si tratta di un elettrodomestico “economico” in quanto consuma solo 0,000027 kwh/h.

Il frigorifero consuma leggermente di più, con 0,200000 kwh/h, mentre il congelatore arriva a toccare la soglia di 0,600000 kwh/h. In questo caso, però, è d’obbligo una precisazione: questo elettrodomestico consuma molta energia anche perchè ogni volta che lo apriamo il freddo prodotto esce immediatamente.

Parliamo, ora, del condizionatore: anche questo elettrodomestico è annoverato tra quelli che consumano di più, ma dobbiamo sfatare un mito. Il condizionatore non è certo quello più “caro”: consuma, infatti, solo 0,96000 kwh/h.

In realtà, ci sono altri elettrodomestici che ci fanno consumare molto di più, e sono sicuramente insospettabili: il phon per i capeli, ad esempio, consuma 1,15000 di khw/h, mentre il lettore dvd può raggiungere adirittura 1,32000 kwh/h.

Infine, parliamo degli elettrodomestici più dispendiosi, ovvero quelli che fanno alzare vorticosamente i consumi di elettricità: l’asciugatrice tocca i 2,0000 di kwh/h, mentre la lavastoviglie consuma 2,100000 di kwh/h, ottenendo quindi il meritato secondo posto.

La regine degli elettrodomestici più dispendiosi è, quindi, la lavatrice che con 2,27500 kwh/h consumate è di fatto l’oggetto che ci fa innalzare i consumi (più di tanti altri elettrodomestici).

Non resta, quindi, che fare attenzione al suo utilizzo: solo accendendo la lavatrice con parsimonia, e negli orari in cui si spende meno, possiamo risparmiare sulla nostra bolletta.

Stile rustico per il bagno

bagno

bagnoVolete realizzare un bagno in stile rustico? Se non sapete da dove iniziare, vi diamo noi un suggerimento, potete partire dalle piastrelle! E potete utilizzare piastrelle a tema, rustico, che traggono spunto da materiali naturali dell’antica tradizione artigianale. Questi materiali hanno un aspetto grezzo e vissuto e danno all’ambiente un’aria del tutto originale. Continue reading “Stile rustico per il bagno”